UN GIOIELLO CHIAMATO EFESO: storia, cultura ed evangelizzazione

UN GIOIELLO CHIAMATO EFESO: storia, cultura ed evangelizzazione Efeso (in greco: Έφεσος, Ephesos; latino: Ephesus; turco: Ephes) era nell’antichità una città dell’Asia Minore, nell’attuale Turchia (all’incirca tra le attuali città di Smirne e Aydın). Era una delle dodici città ioniche sul Mar Egeo, situata tra l’estremità settentrionale del Panayr Dağ (l’antico Monte Pion) e la foce del fiume Caistro, dove aveva un porto chiamato Panormo, collegato al mare da un canale artificiale. A est si trova la collina di Ayasoluk, con la valle ai suoi piedi, origine dell’attuale città di Selçuk. Tra i monti Pion e Coreso (l’attuale Bulbul Dagh), … Per saperne di più

LA SIMILITUDO: PARTECIPAZIONE SOPRANNATURALE AL ENS-ESSE DIVINO

LA SIMILITUDO: PARTECIPAZIONE SOPRANNATURALE AL ENS-ESSE DIVINO Presentato nelle giornate tomistiche di marzo 2022 al seminario San Vitaliano (Cardinale Barbarigo), dell’Istituto del Verbo Incarnato / Montefiascone (VT) / Italia. L’argomento è di natura filosofica – teologica, ma con fondamento biblico, che tratta sulla somiglianza dell’uomo con Dio per la grazia. Rimandiamo, per approfondimento, anche a un articolo precedente nostro, sul tema dell’uomo come immagine di Dio, in questo stesso blog: qui.             I temi di queste giornate hanno girato intorno all’argomento del ritorno all’Ens – Esse come fondamento di tutto il reale. Essendo Dio il fondamento ultimo di tutto il … Per saperne di più

SACERDOTE ANTICO e CRISTO SACERDOTE

SACERDOTE ANTICO e CRISTO SACERDOTE             Presentiamo una serie di omelie destinate ai sacerdoti, che parlano appunto sull’argomento del sacerdozio nella lettera agli Ebrei, sia sul sacerdozio in generale (con qualche riferimento al sacerdozio dell’antica legge) e sul sacerdozio di Cristo, in cui tutte le cose dette in figure, si realizzano e compiono. Seguiamo, a grandi righe, l’esposizione del ora cardinale Albert Vanhoye, s.j., nel suo libro Sacerdoti antichi e nuovo sacerdote secondo il Nuovo Testamento, Elle di Ci, Torino 1985, 95-108, in particolare nel suo commento sulla sezione 5, 1-10 della lettera agi Ebrei. Aggiungiamo anche delle nostre osservazioni, … Per saperne di più

MALE e DEMONOLOGIA: Aspetti morali

NOTE SUL MALE e DEMONOLOGIA (Dato nel corso di Demonologia del Seminario San Vitaliano e case di formazione della famiglia religiosa del IVE, il 13/5/2020). Aspetti morali: I peccati luciferini contro i tre comandamenti primi Il male                Afferma San Tommaso di Aquino (S. Th. I, 49, a.3):[1] «Risulta, da quello che è stato già detto, che non può esserci un primo principio del male, come invece esiste un primo principio del bene: 1- Perché il principio primo del bene è buono per essenza, come fu visto (I, 6, a.3). Niente può essere cattivo per essenza (q.5, a.3; q.48, a.3). … Per saperne di più

L’UOMO COME IMAGO DEI 

Analisi dell’uomo come immagine di Dio nella Bibbia, Tradizione, Magistero e nell’esposizione teologica di San Tommaso di Aquino Per saperne di più

VECCHIO e NUOVO RELATIVISMO in MORALE

Esiste un vecchio relativismo in morale, ma oggi uno nuovo: Una dittatura del proporzionalismo e consequenzialismo attuali nella morale cattolica Per saperne di più

CONOSCENZA NATURALE di DIO NELLA SACRA SCRITTURA e in SAN TOMMASO

Cercheremo di sviluppare l’argomento della conoscenza naturale di Dio, in due testi della Scrittura: Del libro della Sapienza nell’Antico Testamento, nel capitolo 13 e la Lettera ai Romani 1, 18-28 Per saperne di più

MANIFESTO DELLA FEDE del CARDINALE MÜLLER

MANIFESTO DELLA FEDENon sia turbato il vostro cuore (Gv 14,1) Dinanzi a una sempre più diffusa confusione nell’insegnamento della fede, molti vescovi, sacerdoti, religiosi e laici della Chiesa cattolica mi hanno invitato a dare pubblica testimonianza verso la Verità della rivelazione. È compito proprio dei pastori guidare gli uomini loro affidati sulla via della salvezza, e ciò può avvenire solamente se tale via è conosciuta e se loro per primi la percorrono. A proposito ammoniva l’Apostolo: «A voi infatti ho trasmesso, anzitutto, quello che anch’io ho ricevuto» (1Cor 15,3). Oggi molti cristiani non conoscono più nemmeno i fondamenti della fede, … Per saperne di più

NON CI INDURRE o NON CI ABBANDONARE (La traduzione della sesta petizione del Padre Nostro)

“NON CI INDURRE” o “NON CI ABBANDONARE” (La traduzione della sesta petizione del Padre Nostro)                Recentemente è stata nuovamente messa sul tappeto la questione della traduzione alla sesta petizione del Padre Nostro. Il Santo Padre stesso ha suggerito di cambiarla, seguendo la versione già in uso nella Bibbia della CEI (Conferenza Episcopale italiana) dal 2008 per Mt 6,13 e Lc 11,4: “Non ci indurre in tentazione”, che sarebbe cambiato in: “Non ci abbandonare alla tentazione”. Ovviamente, il cambiamento avverrebbe solo quando approvato dalla CEI con data per l’inizio del suo uso in contemporaneità. Non pretendiamo mettere a giudizio l’opinione del Santo … Per saperne di più

Nascita verginale di Gesù in Gv 1, 12-13?

Allusione alla nascita verginale di Gesù in Gv 1, 12-13?            In dipendenza del modo in cui vengano letti e interpretati i versetti 12 e 13 del Prologo del vangelo di San Giovanni, sarebbe possibile trovare un’allusione molto chiara, già non solo alla concezione verginale di Gesù nel grembo di sua madre, ma perfino della sua nascita virginale, e allora anche della virginità perpetua de María, come la manteneva gran parte della tradizione patristica cristiana dai tempi antichi. a) Testo e problema testuale: A quanti però lo accolsero, diede il potere di divenire figli di Dio, a coloro che credono nel … Per saperne di più