L’esegesi e lo svuotamento attuale della Sacra Scrittura

Presentiamo un articolo – non di nostra elaborazione – scritto ormai da parecchi anni, molto illuminante e chiaro sulla situazione dell’esegesi, ricerca e studi nel campo biblico. Quando l’autore scriveva queste righe, si trovavano ancora molto in vigore certe correnti protestanti razionalistiche o ideologiche (come quella derivante del metodo della storia delle forme o altri).[1] Queste correnti erano già entrati in campo cattolico, specialmente in ambienti di università cattoliche e di studiosi di esegesi, dove sembrava che si sviluppava un grande ‘complesso di inferiorità’ riguardo a ogni ricerca (addirittura ogni singolo) che non facesse dei metodi storici critici il cardine … Per saperne di più

APOSTASIA, L’ANTICRISTO e i suoi SEGNALI – Scrittura, Tradizione, Magistero

Alla fine dell’anno liturgico, solennità di Cristo Re, il vangelo recurrente è quello della venuta in gloria del Figlio dell’Uomo – Gesù stesso – per giudicare i buoni e i cattivi e per istaurare il suo regno in modo definitivo. Le segnali del quale lo stesso Signore ha detto che dovranno precedere la sua venuta in gloria, passano soprattutto per la grande apostasia della Fede, e l’apparizione del figlio della perdizione, chiamato normalmente Anticristo. Vediamo, in un breve e piccolo studio quali siano i rassegnamenti della Scrittura, della Tradizione, e del Magistero al riguardo. APOSTASIA, L’ANTICRISTO e i suoi SEGNALI … Per saperne di più

Non solo INRI. Cosa c’era scritto sulla Croce

Non solo INRI. E’ più vasto il significado del titolo sulla Croce di Gesù. Per saperne di più

Temi esegetici di Natale: SAN GIUSEPPE il GIUSTO nel VANGELO DI MATTEO

Temi esegetici di Natale: SAN GIUSEPPE IL GIUSTO nel VANGELO DI MATTEO             Il vangelo di Matteo e quello di Luca sono gli unici due testi canonici che presentano scene della vita nascente di Gesù e dei misteri che la preparano, come l’Annunciazione, la Visitazione, annuncio ai padri di Giovanni Battista, Fuga in Egitto, ecc. Questi racconti, in uno e altro vangelo canonico, ricevono il nome di vangeli dell’infanzia.         Philippe de Champaigne: Il sogno di SanGiuseppe     La figura di Giuseppe – chiamato “uomo giusto” dal testo sacro (Mt 1,19) – si delinea con speciale rilievo nel … Per saperne di più

NATALE DEL SIGNORE

 NATALE DEL SIGNORE 2017 Tutti sappiamo bene quanto il Natale è qualcosa di caro a noi, forse la festa più cara e desiderata.             Quando più ama uno una cosa, una famiglia, una persona, più la difende, più la guarda, perché sa che la sua felicità, il suo amore per essa possiede un fondamento. Perché la mamma ama tanto il suo figlio? In definitiva perché è uscito da lei, perché è suo. Esiste dunque un fondamento per tale amore; il figlio è uscito dalla mamma; la mamma è vissuta, si è sacrificata, si è donata per intero al suo figlio. … Per saperne di più

LA PROFEZIA DELLE “SETTANTA SETTIMANA”

Il libro di Daniele è un libro di genere letterario apocalittico, forse l’unico di tutto l’Antico Testamento ad avere questa caratteristica esclusiva. Ad ogni modo, la tradizione ebraica e cristiana l’ha sempre visto e interpretato come un libro di profezia ed a Daniele come un profeta e visionario vivo e reale che esisté durante l’esilio dei giudei a Babilonia e sopravisse alcuni anni. E’ stata la critica razionalistica protestante a istaurare il luogo comune che il libro di Daniele dovrebbe esssere molto posteriore nel tempo, datandolo per lo più nel secolo II a. C., durante la persecuzione di Antioco IV … Per saperne di più

PASQUA DI RESURREZIONE

PASQUA DI RESURREZIONE (Omelia del R.P. Cornelio Fabro)[1] In questo giorno che ha fatto il Signore, solennità delle solennità, e nostra Pasqua: la Resurrezione del Nostro Salvatore Gesù Cristo secondo la carne. Passato il sabato, Maria Maddalena e Maria madre di Giacomo, e Salome, comperarono aromi per andare a imbalsamare Gesù. E la mattina del primo giorno della settimana, molto per tempo, vennero al sepolcro, al levar del sole. E dicevano tra loro: «Chi ci toglierà la pietra dall’ingresso del sepolcro?». Ma, alzati gli occhi, osservarono che la pietra, benché fosse molto grande, era stata rimossa. Entrate nella tomba videro … Per saperne di più

L’annunciazione a Maria e l’Incarnazione del Verbo – 25 marzo

Preparandoci alla solennità dell’Incarnazione del Verbo, il prossimo 25 marzo, presentiamo una piccola riflessione esegetica sul vangelo dell’annunciazione a Maria. Sullo schermo solo mostreremo un aspetto di quest’articolo. L’articolo completo può essere scaricato in PDF, in questo link. Si tratta di una versione più aggiornata e completa di un articolo già pubblicato da noi nel 2104. Buona lettura e buona festa dell’Incarnazione del Verbo. L’ANNUNZIAZIONE A MARIA: Lc 1,26-38[1] A) Testo (edizione CEI): 26Nel sesto mese, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazareth, 27 a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, … Per saperne di più

Le mie parole non passerano: Va Gesù reinterpretato?

RELATIVISMO O “PAROLE RELATIVE”: VA GESU’ REINTERPRETATO?      Lo scorso 18 febbraio (2017), il blog Rossoporpora (www.rossoporpora.org) di Giuseppe Rusconi, pubblica una intervista al nuovo generale della compagnia di Gesù (Gesuiti), padre Arturo Sosa Abascal, nella quale questo analizza temi diversi.[1] I passaggi più salenti dell’intervista sono stati pubblicati anche da Sandro Magister, nel blog Il settimo cielo. Sarà quest’ultima versione quella che presenteremo con dei riferimenti a certi commenti nostri i quali saranno esposti alla fine.[2]    Come di abitudine, dichiariamo il nostro rispetto più profondo per l’intervistato e per quello che lui rappresenta, credendo nonostante che, data l’importanza … Per saperne di più

SAN TOMMASO DI AQUINO ed i SALMI

L’autore del libro dei salmi            Per San Tommaso di Aquino non ci sono dubbi che Dio è l’autore di tutta la Scrittura (Summa Theologiae I, q.1, a.10c). Solo in questo modo è possibile di capire la sua esegesi. Nel Proemium al suo commento (o ‘expositio’) insegna che mentre le scienze sono state concepite dalla ragione dell’uomo, la Sacra Scrittura è stata “per instinctum inspirationis Divinae” come indica chiaramente il principe degli Apostoli: Nessuna profezia venne mai dalla volontà dell’uomo, ma degli uomini hanno parlato da parte di Dio, perché sospinti dallo Spirito Santo (2 Pt 1,21). … Per saperne di più