ISPIRAZIONE e VERITA DELLA SACRA SCRITTURA

ISPIRAZIONE e VERITA DELLA SACRA SCRITTURA Perché diciamo che la Bibbia è Parola di Dio? Cosa è l’ispirazione biblica? Si può parlare di verità nella Sacra Scrittura? Verità totale o parziale? Sono Dio e l’uomo autore dei libri sacri? Lo è pure l’autore sacro?         Presentazione di Power point con lo sviluppo di questi argomenti Scaricare tutte le diapositive in formato PDF:  qui. Scaricare la presentazione in Power point: qui.   Post correlati: Ispirazione della Scrittura e criterio per conoscerla: Vedere articolo Ispirazione della Bibbia e testo della Creazione: Vedere articolo Dal testo: CONCEZIONE CATTOLICA: ISPIRAZIONE BIBLICA … Per saperne di più

IL LINGUAGGIO PRECISO e la sua CORRUZIONE

IL LINGUAGGIO PRECISO e la sua CORRUZIONE Introduzione             Il linguaggio è sempre stato la rappresentazione fedele del pensiero e della realtà. Aristotele diceva all’inizio della sua opera Peri Hermeneias (Sull’interpretazione): “I suoni della voce sono dei simboli delle affezioni che hanno luogo nell’anima”.[1] Per “i suoni della voce” intendeva i sostantivi, i verbi, le affermazioni e i discorsi, tutte cose che devono potersi distinguere l’una dall’altra, perché sono state nate e in qualche modo pensate a tale scopo. San Tommaso d’Aquino afferma, nel commento a questo testo, che si parla di “suoni nella voce” poiché non tutti i suoni … Per saperne di più

MALE e DEMONOLOGIA: Aspetti morali

NOTE SUL MALE e DEMONOLOGIA (Dato nel corso di Demonologia del Seminario San Vitaliano e case di formazione della famiglia religiosa del IVE, il 13/5/2020). Aspetti morali: I peccati luciferini contro i tre comandamenti primi Il male                Afferma San Tommaso di Aquino (S. Th. I, 49, a.3):[1] «Risulta, da quello che è stato già detto, che non può esserci un primo principio del male, come invece esiste un primo principio del bene: 1- Perché il principio primo del bene è buono per essenza, come fu visto (I, 6, a.3). Niente può essere cattivo per essenza (q.5, a.3; q.48, a.3). … Per saperne di più

I vescovi italiani vogliono farci pregare la Pachamama

Approfittando la corrente del Sinodo dell’Amazzonia, alcuni pastori e vescovi hanno preso delle proprie conclusioni e iniziative. Per saperne di più

Sull’esistenza del diavolo (comunicato stampa Associazione Esorcisti sulla dichiarazione di p. Abascal)

Il presupposto generale dei gesuiti, p. Arturo Abascal, non sembra riconoscere che il diavolo sia un’entità personale, ma solo una personificazione del male. Ma è dogma di Fede … Per saperne di più

CONOSCENZA NATURALE di DIO NELLA SACRA SCRITTURA e in SAN TOMMASO

Cercheremo di sviluppare l’argomento della conoscenza naturale di Dio, in due testi della Scrittura: Del libro della Sapienza nell’Antico Testamento, nel capitolo 13 e la Lettera ai Romani 1, 18-28 Per saperne di più

MANIFESTO DELLA FEDE del CARDINALE MÜLLER

MANIFESTO DELLA FEDENon sia turbato il vostro cuore (Gv 14,1) Dinanzi a una sempre più diffusa confusione nell’insegnamento della fede, molti vescovi, sacerdoti, religiosi e laici della Chiesa cattolica mi hanno invitato a dare pubblica testimonianza verso la Verità della rivelazione. È compito proprio dei pastori guidare gli uomini loro affidati sulla via della salvezza, e ciò può avvenire solamente se tale via è conosciuta e se loro per primi la percorrono. A proposito ammoniva l’Apostolo: «A voi infatti ho trasmesso, anzitutto, quello che anch’io ho ricevuto» (1Cor 15,3). Oggi molti cristiani non conoscono più nemmeno i fondamenti della fede, … Per saperne di più

Temi esegetici di Natale: SAN GIUSEPPE il GIUSTO nel VANGELO DI MATTEO

Temi esegetici di Natale: SAN GIUSEPPE IL GIUSTO nel VANGELO DI MATTEO             Il vangelo di Matteo e quello di Luca sono gli unici due testi canonici che presentano scene della vita nascente di Gesù e dei misteri che la preparano, come l’Annunciazione, la Visitazione, annuncio ai padri di Giovanni Battista, Fuga in Egitto, ecc. Questi racconti, in uno e altro vangelo canonico, ricevono il nome di vangeli dell’infanzia.         Philippe de Champaigne: Il sogno di SanGiuseppe     La figura di Giuseppe – chiamato “uomo giusto” dal testo sacro (Mt 1,19) – si delinea con speciale rilievo nel … Per saperne di più

NON CI INDURRE o NON CI ABBANDONARE (La traduzione della sesta petizione del Padre Nostro)

“NON CI INDURRE” o “NON CI ABBANDONARE” (La traduzione della sesta petizione del Padre Nostro)                Recentemente è stata nuovamente messa sul tappeto la questione della traduzione alla sesta petizione del Padre Nostro. Il Santo Padre stesso ha suggerito di cambiarla, seguendo la versione già in uso nella Bibbia della CEI (Conferenza Episcopale italiana) dal 2008 per Mt 6,13 e Lc 11,4: “Non ci indurre in tentazione”, che sarebbe cambiato in: “Non ci abbandonare alla tentazione”. Ovviamente, il cambiamento avverrebbe solo quando approvato dalla CEI con data per l’inizio del suo uso in contemporaneità. Non pretendiamo mettere a giudizio l’opinione del Santo … Per saperne di più

LA PRECISIONE NEI TERMINI BIBLICI (I)

LA PRECISIONE NEI TERMINI BIBLICI (I)             Più ci addentriamo nello studio della Sacra Scrittura, più siamo stati in grado di verificare, a lungo, una realtà che appare sempre con più forza. I termini usati dalla Bibbia sono precisi, nel senso esatto del termine. Non ci riferiamo tanto alla precisione grammaticale o morfologica, rispetto alla quale crediamo che codesti termini non siano neanche estranei, ma piuttosto alla precisione del significato. I termini della Scrittura sono precisi nel senso di giusti o esatti. Dicono correttamente quello che hanno da dire e lo dicono chiaramente. Questa affermazione è in contrasto con quello … Per saperne di più