UN SANTUARIO DI GUARIGIONE: L’ANTICA IERAPOLIS (PAMUKKALE)

UN SANTUARIO DI GUARIGIONE: L’ANTICA IERAPOLIS (PAMUKKALE)             Ierapoli o Gerapoli (Ιεραπολις – “città sacra”) è un’antica città ellenistico-romana situata in quella che era la regione della Frigia, nella provincia romana dell’Asia nella penisola anatolica (attuale Turchia). Dominava la valle del fiume Lico (Lykos) che scorre dal centro della penisola al Mar Mediterraneo. Le sue attuali rovine si trovano sovra l’attuale Pamukkale (“castello di cotone”), nella provincia di Denizli, in Turchia, un sito famoso per le sue sorgenti termali che formano concrezioni calcaree incastonate nelle alture del sito (coprendo un’area lunga 2700 m, larga 600 m e alta 160 m … Per saperne di più

UN GIOIELLO CHIAMATO EFESO: storia, cultura ed evangelizzazione

UN GIOIELLO CHIAMATO EFESO: storia, cultura ed evangelizzazione Efeso (in greco: Έφεσος, Ephesos; latino: Ephesus; turco: Ephes) era nell’antichità una città dell’Asia Minore, nell’attuale Turchia (all’incirca tra le attuali città di Smirne e Aydın). Era una delle dodici città ioniche sul Mar Egeo, situata tra l’estremità settentrionale del Panayr Dağ (l’antico Monte Pion) e la foce del fiume Caistro, dove aveva un porto chiamato Panormo, collegato al mare da un canale artificiale. A est si trova la collina di Ayasoluk, con la valle ai suoi piedi, origine dell’attuale città di Selçuk. Tra i monti Pion e Coreso (l’attuale Bulbul Dagh), … Per saperne di più

Cardinale Joseph Slipyj: Importanza di San Tommaso di Aquino in Pro dell’unione e l’influsso nella teologia orientale

Mons. Joseph Slipyj affermava “Le opere di San Tommaso hanno molto contribuito al riavvicinamento delle due Chiese d’Oriente e d’Occidente. Le due cose dalle quale il cardinale era più che convinto sono:
1 – La centralità e importanza di San Tommaso di Aquino nella teologia di tutta la Chiesa cattolica.
2 – L’importanza storica delle sue opere riguardante l’unione delle chiese di Oriente e Occidente. Per saperne di più

NUOVO MOTU PROPRIO TRADITIONIS CUSTODES di Papa Francesco

NUOVO MOTU PROPRIO TRADITIONIS CUSTODES di Papa Francesco Città del Vaticano , 16 luglio, 2021 / 12:40 AM (ACI Stampa: di Marco Mancini).-        “Per promuovere la concordia e l’unità della Chiesa, con paterna sollecitudine verso coloro che in alcune regioni aderirono alle forme liturgiche antecedenti alla riforma voluta dal Concilio Vaticano II, i miei Venerati Predecessori, san Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, hanno concesso e regolato la facoltà di utilizzare il Messale Romano edito da san Giovanni XXIII nell’anno 1962” facilitando “la comunione ecclesiale a quei cattolici che si sentono vincolati ad alcune precedenti forme liturgiche» … Per saperne di più