25 dicembre: data storica

 Articolo di Tommaso Federici tratto da 30 Giorni, anno XVIII, novembre 2000, p. 63-68. Non fu una scelta arbitraria per soppiantare antiche feste pagane. Quando la Chiesa celebra la nascita di Gesù nella terza decade di dicembre, attinge all’ininterrotta memoria delle prime comunità cristiane riguardo ai fatti evangelici e ai luoghi in cui accaddero. Tommaso Federici, professore emerito di teologia biblica, fa il punto su indizi e recenti scoperte che confermano la storicità della data del Natale Fonte: http://www.30giorni.it/articoli_id_12293_l1.htm  Un preambolo  In genere si assumeva e si assume senza discutere la notizia già antica secondo cui la celebrazione del Natale del Signore nella … Per saperne di più

L’annunziazione a Maria

   L’angelo Gabrielle appare a Maria. Questo caro racconto evangelico (Lc 1, 26-38), conosciuto come L’annunziazione a Maria è ormai centrale nella nostra salvezza. E’ diverso dall’annuncio a Zaccaria, e di qualsiasi altro racconto di annuncio (cfr. Gen 18,10.33: annuncio della nascita di Isacco e Gdc 6,12.21: apparizione a Gedeone; paragonabile è anche il caso di Atti 10,3).           Le parole pronunciate dall’angelo nel saluto sono infatti, un elemento straordinario che non si trova in nessun altro annuncio di una nascita (cfr. Gdc 13,3: Sansone; Gen 16,11: annuncio ad Agar).         Questo articolo, nel quale includiamo le … Per saperne di più

Giovanni evangelista e la contemplazione del mistero di Cristo

Si afferma che Giovanni abbia plasmato nel suo Vangelo, il tentativo più nobile ed elevato riguardo la contemplazione del mistero di Cristo. Cercheremo di mostrare il perché di:  Giovanni evangelista e la contemplazione del mistero di Cristo  Sappiamo che la visione del profeta Ezechiele su “i quattro viventi”, è stata applicata, nella tradizione della Chiesa, ai quattro evangelisti. Ognuno dei viventi avevano una faccia di uomo, tutti e quattro una faccia di leone a destra, una di bue a sinistra, e tutti e quattro una faccia di aquila (cfr. Ez 1,10). Al apostolo Giovanni è stato sempre attribuita l’immagine dell’aquila, dal … Per saperne di più

Metodologia per datare i Vangeli (III)

         L’ultima parte del primo capitolo: La metodologia per datare i Vangeli, pp. 15-30, dal volume I vangeli sono dei reportages, di Marie- Christine Ceruti- Cendrier (originale in francese); edizione italiana pubblicata da Mimep – Docete, 2008, Pessano con Bornago, 368 pagine.             Abbiamo parlato in estenso di due metodi per datare i vangeli: quello filologico e quello degli indizi. Adesso il terzo: la metodologia usata per datare i supporti (manoscritti, papiri). Citiamo Ceruti- Cendrier: «Anche qui ci sono le prove, che vengono contestate, o più esattamente rifiutate. La prova, o piuttosto le prove, si chiamano 7Q5 … Per saperne di più

Storicità dei Vangeli: Metodologia usata per datare (II): due metodi

          Presentiamo adesso la seconda parte del primo capitolo: La metodologia utilizzata per datare i Vangeli, pp. 15-30, sempre dal volume I vangeli sono dei reportages, di Marie- Christine Ceruti- Cendrier (originale in francese); edizione italiana pubblicata da Mimep – Docete, 2008, Pessano con Bornago, 368 pagine.             Abbiamo ormai chiarito che si parlava di tre metodi per datare e studiare la Storicità dei Vangeli: Il primo consiste nel datare i supporti, vale a dire il materiale usato (pergamena, inchiostro); o anche i caratteri, o la tecniche di stampa. Il secondo è il metodo “filologico”, e consiste nello studiare la … Per saperne di più