Un successo nei pressi del lago di Tiberiade ha riacceso l’attenzione sulla città di Betsaida, citata nella Bibbia. Questo accadde in Israele, a nord del mare di Galilea e in particolare a el-Araj. Per saperne di più
Una linea colega molti santuari dedicati a San Michele: il loro allineamento non è casuale, ma piuttosto un piano divino tracciato da forze soprannaturali, non per motivi esoterici, ma per mostrare la sua ineffabile Provvidenza con gli uomini. Per saperne di più
Sotto il luogo della sepoltura di Gesù: un antico giardino? Si conferma quanto afferma il vangelo di Giovanni 19, 24? Alcuni scavi archeologici recenti, avvenuti presso la Chiesa del Santo Sepolcro di Gerusalemme, hanno permesso ai ricercatori di ipotizzare l’esistenza di un antico giardino che, un tempo, cresceva proprio nel posto dove si pensa sia stato sepolto Gesù Cristo. La scoperta, frutto del lavoro di un team di ricercatori dell’Università La Sapienza di Roma, ha permesso di riportare alla luce resti di viti e ulivi risalenti a circa 2mila anni fa. Il che darebbe ulteriore credito alle teorie in merito a questo … Per saperne di più
Venerdì 10 gennaio 2025, la Chiesa cattolica ha celebrato l’inaugurazione della Chiesa del Battesimo di Cristo sulle rive del fiume Giordano ad Al-Maghtas. Per saperne di più
Oggi è comune affermare, come sentenza ormai assunta ma mai provata, che l’apostolo Giovanni, detto “l’evangelista”, non fu il vero autore del quarto Vangelo che porta il suo nome. Quest’assunzione, comune tra gli studiosi e gli studenti, anche cattolici, non è indifferente ed è del tutto gratuita, non conforme alla tradizione e all’insegnamento del Magistero della Chiesa, ma soprattutto è un’affermazione che non viene supportata dalla testimonianza interna che emerge dal Vangelo stesso, di cui intendiamo analizzare alcuni punti difficili.
Il Vangelo di Giovanni si presenta (ciò si conosce come testimonianza o critica interna) come l’opera di un testimone oculare dell’intera attività di Gesù: in 1, 14 l’autore si associa ad altri e, insieme a loro, testimonia di aver visto la gloria del Verbo fatto carne (coincide anche con 1Gv 1, 1-4) Per saperne di più
vista la grande quantità dei manoscritti e la grande quantità di varianti del testo, e vista la mancanza dell’autografo originale, come arriviamo al testo originale?
La risposta è nello stesso momento semplice e complessa: alla risposta si arriva da una parte con il giudizio e tradizione della Chiesa e dall’altra con la critica testuale – e questa è la parte più delicata e complessa fatta di congetture ed ipotesi, comunque subordinata al giudizio della Chiesa. Per saperne di più
Una presentazione in base al mistero sempre gratificante del Natale, secondo i dati storici, del vangelo e di San Tommaso di Aquino. Per saperne di più
LA CASA DELLA MADONNA A MERYEM ANA (EFESO) LA STORIA DI MERYEMANA La storia moderna di Meryem Ana comincia nella prima metà del XIX secolo sulle rive tedesche del Reno, in un villaggio della Vestfalia e nel letto di dolore di una contadina dei dintorni di Dulmen, Anna Katharina Emmerick (1774-1824). Immobilizzata da dodici anni tra i tormenti di un male inguaribile, ella ebbe il conforto di particolari visioni riguardanti la vita di Gesù e di Maria Vergine. … Per saperne di più
Le ‘leggende Nere’ contro Spagna sono stati cognate in diversi paesi, tra quelli l’Italia, non accettando replica in contrario, nonostante la quantità di argomenti e dati sovrastanti che indicano che la Spagna è quella che più sforzi ha fatto per portare non solo il Vangelo, ma cultura e salute ai popoli da lei conquistate Per saperne di più
GIOVANNI BATTISTA: FIGURA dell’AVVENTO Il periodo di Avvento ci presenta spesso dei Vangeli in cui compare il cosiddetto “Precursore” di Gesù, Giovanni Battista. La figura del Battista compare nei quattro Vangeli canonici: in alcuni di essi, come in Marco, è la prima figura ad apparire, presentata con il compimento della profezia detta da Isaia (che in realtà è una combinazione di Malachia 3,1 con Isaia 40,3): “Ecco, io mando il mio messaggero davanti a me per prepararvi la strada. Una voce grida nel deserto: ¡Preparate la via al Signore, raddrizzate i suoi sentieri!” (Mc 1, 2-3). In Matteo, dal capitolo … Per saperne di più
Il P. Carlos D. Pereira è un sacerdote dell'Istituto del Verbo Incarnato, fondato a San Rafael (Argentina) nel 1984. E’ stato ordinato sacerdote l'8 dicembre 1990. Ha ottenuto il titolo di licenza in Esegesi in Sacra Scrittura al Pontificio Istituto Biblico di Roma (1995) ed il dottorato in Teologia Biblica presso la Pontificia Università di San Tommaso d'Aquino della stessa città (2004). (Leggere di più...)
È stato direttore del centro di formazione missionaria Giovanni Paolo II ad Alessandria d'Egitto, e del centro per gli studi di Ecumenismo e Dialogo Interreligioso Unus Dominus, curati dallo stesso istituto religioso IVE. È professore regolare di Sacra Scrittura presso il Seminario di San Vitaliano dell’IVE a Montefiascone (VT), Italia e presso lo studentato S. Teresa di Gesù, delle Serve del Signore e della Vergine di Matarà, a Tuscania. Insegna anche corsi di licenza di teologia presso il Centro di Alti Studi San Bruno di Segni, e collabora abitualmente insegnando in altri seminari dell’IVE, come la Residenza Fulton Sheen a Washington (USA).
Ha contribuito in diverse pubblicazioni con delle numerosi articoli su temi biblici, storiografia dei luoghi sacri, il dialogo interreligioso e Islam. È anche autore di un volume su quest'ultimo argomento.